Baptista vicino al Milan Vertice Galliani-Mijatovic

I due dirigenti visti ieri sera a cena a Forte dei Marmi. In amichevole i rossoneri battono il Lecco 4 a 0

Predrag Mijatovic, direttore sportivo del Real Madrid di Ramon Calderon, ieri sera si è incontrato con l’amministratore delegato del Milan Adriano Galliani nella sua casa di villeggiatura a Forte dei Marmi. È ufficialmente iniziata la trattativa per portare in rossonero il brasiliano che a breve potrebbe diventare comunitario: è Julio Baptista, 25 anni, detto anche la Bestia di Siviglia, soprannome che si è guadagnato nel club spagnolo in cui ha giocato le sue due prime stagioni europee. Baptista non è un obiettivo sconosciuto, da giorni si parlava di questo esterno di sinistra efficace e potente che ha disputato la sua ultima stagione con la maglia numero nove dell’Arsenal. Questo è solo un primo segnale concreto sul calciatore misterioso. Baptista non è una trattativa che si chiuderà in poche ore, c’è al momento una sensibile distanza fra richiesta e offerta, c’è anche uno status di comunitario che dovrebbe arrivare entro la fine di agosto. Il Real chiede 20 milioni di euro, il Milan ne ha sempre offerti 15, e negli ultimi giorni ha addirittura abbassato a 13 milioni. Ma evidentemente la visita di Predrag Mijatovic non ha un solo obiettivo, il diesse del Real non si muove se l’affare non è di quelli grossi e nella sua borsa ci sono novità per tutti, almeno per tre club italiani, gli altri due sono Inter e Roma. Mijatovic era atteso questa mattina a Milano, il fatto che fosse già in Italia ieri sera è anche un segnale che l’incontro con il Milan, delicatissimo per le note chiacchiere su Kakà, ha ricevuto priorità assoluta su qualunque altra operazione. Il diesse del Real a Milano apre a sviluppi impensabili. Una visita annunciata per proporre gli «avanzi» di Bernard Schuster, e cioè quel gruppo di giocatori che non rientrano nei piani del nuovo tecnico tedesco, è diventata invece un invito dopo che l’Inter ha chiesto un incontro con il diesse madridista. Sul piatto il puma Emerson e Antonio Cassano (per il pugliese, il Real sta tastando anche il Red Bull di Salisburgo, la squadra di Trapattoni), che l’Inter punta per rendere ancora più invincibile la sua armata. Anche in questo caso operazioni complicate e rese ancora più rognose dagli ingaggi dei due calciatori che hanno costi di cartellino accessibili ma pesano terribilmente sui bilanci del Real Madrid proprio per i loro contratti.
C’è anche la Roma nel calendario di Mijatovic per capire quanto sia fattibile l’ingaggio del difensore di destra brasiliano Cicinho, nazionale, approdato al Real in gennaio per 4 milioni di euro. La scelta di Schuster di schierarlo a sinistra ha fatto imbizzarrire questo elegante difensore che ha ottenuto la cittadinanza dell’Unione Europea grazie ad un bisnonno di origine italiana.
Intanto ieri il Milan ha battuto 4 a 0 il Lecco nella sua prima amichevole: di Ronaldo il primo gol, poi nella ripresa Kakà, Brocchi e Seedorf.