Baqer Qalibaf, il conservatore

Mohammad Baqer Qalibaf, 43 anni, è il più giovane fra i candidati in corsa per la guida del Paese e contende a Mustafa Moin il secondo posto nei sondaggi. È titolare di un dottorato in geopolitica. Pur non appartenendo a nessun partito politico, è considerato da molti il candidato favorito di Khamenei e rappresenta l’orientamento conservatore. È stato il capo delle forze aeree dei Guardiani della rivoluzione fino al 2000 ed è anche uno dei 24 militari ad aver firmato un messaggio diretto al presidente Mohammed Khatami per le proteste studentesche del 1999. Successivamente ha preso il comando della polizia, che ha mantenuto fino a poche settimane fa e che ha lasciato proprio per potersi candidare. Fra i suoi meriti c’è quello di aver modernizzato l’immagine delle forze di polizia, che sotto la sua direzione hanno cercato di evitare gli eccessi di violenza, manifestati negli anni precedenti. Tuttavia il suo orientamento notoriamente conservatore e il trattamento inflitto da alcuni suoi subordinati ai prigionieri politici rischiano di compromettere la sua immagine. Ha basato la sua campagna elettorale sul sorriso e sulla simpatia, cercando soprattutto il contatto con i giovani.