Bar e commercianti: «Movida tutto l’anno» I residenti tremano...

CRITICHE I residenti di sera vorrebbero circolare con l’auto e non subire il fracasso. Il sindaco: «Le misure attivate serviranno

Isola pedonale sui Navigli promossa con riserva dai commercianti. Se la maggior parte ritiene che bloccare al traffico serale le vie della movida sia un fatto positivo, in molti osservano che si può fare di più. «Sono favorevolissima, è un’iniziativa simpatica e gioiosa che aumenta il lavoro e il numero di clienti», rivela la titolare di un pub di ripa di Porta Ticinese. Mentre per un giovane barista che sta sistemando i tavolini per gli aperitivi «quella del Comune è una scelta super positiva, dovrebbero estendere l’isola a tutto l’anno. La zona dei Navigli esiste grazie a noi commercianti e dunque dovremmo essere privilegiati dall’amministrazione».
Ma proprio per questo, secondo il proprietario di un locale frequentato da molti giovani, «il Comune non può limitarsi a chiudere il traffico. Per esempio dovrebbe sistemare le strade. Paghiamo l’affitto dell’area esterna come se fosse la galleria Vittorio Emanuele, e abbiamo un pavè tutto traballante dove i tavolini non riescono nemmeno a stare in equilibrio». D’accordo con lui il gestore di un ristorante sul Naviglio grande: «Occorrono fiori e piante, saremmo anche disposti a pagarle di tasca nostra se il Comune ci desse il permesso. E poi anche i marciapiedi hanno bisogno di un restyling». E se a un’ora dall’avvio dell’isola pedonale due auto dei vigili stazionano sull’alzaia Naviglio grande, secondo il proprietario del ristorante di fronte «controllano solo chi è in regola, mentre i numerosi abusivi non li sfiorano nemmeno». Alle lamentele dei commercianti si sommano quelle di chi abita nella zona e vorrebbe circolare in auto anche la sera e soprattutto non subire il chiasso della movida nelle ore notturne. A farsi interprete della mediazione tra le diverse esigenze è il sindaco Letizia Moratti, per la quale occorre «un’attenzione particolare anche per i residenti che desiderano riposare. È un equilibrio difficile. Cerchiamo di trovarlo e ci auguriamo che con queste misure che abbiamo attivato ci sia una condivisione da parte di tutti». E aggiunge il primo cittadino: «È un percorso che abbiamo iniziato da tempo con i residenti e i commercianti. C’è condivisione per quanto riguarda le attività, che sono gestite dall’assessorato all’Identità con un contributo proprio dei commercianti che riguarda la sicurezza, i parcheggi e tutta una serie di misure che tendono a creare occasioni di incontro per i giovani e chi vuole vivere la città anche di sera».