Bar a fuoco, fuga dall’inferno nella notte

Il sospetto è che non sia stata una fatalità. La squadra giudiziaria dei vigili del fuoco ha avviato accertamenti per stabilire se l’incendio avvenuto la notte scorsa nel bar Rio di via Voltri sia doloso ed eventualmente capire chi e come possa aver appiccato le fiamme. Gli esiti dei riscontri saranno consegnati anche ai carabinieri, intervenuti sul posto.
Il rogo, che ha devastato il locale, ha anche fatto vivere una notte di terrore a circa 50 persone che hanno trascorso lunghe ore in strada, cercando un rifugio dove passare la notte. L’intera palazzina soprastante il bar è stata infatti evacuata a scopo cautelare per il rischio che l’incendio potesse provocare gravi danni alle strutture portanti, ma anche per il denso e acre fumo che ha ben presto invaso tutti gli appartamenti. L’allarme è scattato verso l’una ma le cinque squadre dei vigili del fuoco hanno dovuto lavorare per oltre quattro ore prima di domare le fiamme. Solo ieri mattina è stato possibile verificare l’entità dei danni e consentire ai residenti di tornare nelle loro abitazioni. Anche la facciata del palazzo accanto, che ospita gli uffici del Banco di Sicilia.
Un secondo allarme, dovuto a una fuga di gas, ha invece costretto ieri mattina i vigili del fuoco a far sgomberare un palazzo di Via Napoli, nel quartiere del Lagaccio. In totale, 37 famiglie hanno dovuto abbandonare le loro abitazioni intorno alle 11.30. Sul posto è giunta una squadra dei vigili del fuoco assieme ad i tecnici dell’Amga. La fuga è stata individuata all’interno di un’intercapedine del palazzo. A lanciare l’allarme era stata un'inquilina del palazzo.