Il bar di "Sex and the City" a rischio chiusura per motivi d'igiene

New York - L'ufficio d'igiene potrebbe chiudere il Coffee Shop di Union Square a New York, diventato celebre con la serie "Sex and the City". Il locale dove Carrie Bradshaw e le sue tre amiche si scambiano confessioni e aggiornamenti sulle rispettive vite sentimentali è infatti finito nel mirino degli ispettori sanitari per una serie di violazioni, fra cui la conservazione ritenuta inadeguata del latte e della carne usata negli hamburger. Ora è vero che nella graduatoria delle violazioni del "New York City" Department of Health and Mental Hygiene, il locale di Union Square ha totalizzato un record negativo di 120 punti, mentre un ristorante, per essere in regola, non può superare i 27. Ma i suoi proprietari, intervistati dal New York Times, lamentano di essere caduti vittime di un giro di vite senza proporzioni, conseguente al recente scandalo Kfc/Taco Bell.

In febbraio, nel ristorante della popolare catena di fastfood a Greenwich Village sono stati filmati dei ratti che giravano per la sala indisturbati. Da questo episodio, l'ufficio d'igiene è stato pesantemente criticato, anche perché sembra che il ristorante in questione fosse rimasto aperto nonostante ripetute denunce per aver «creato le condizioni per la sopravvivenza di bestie di ogni genere». «Siamo in affari da ormai 17 anni e abbiamo sempre superato brillantemente ogni ispezione» assicura Charles Milite, co-proprietario del Coffee Shop in un'intervista al New York Times. Il suo locale, secondo lui, sarebbe stato travolto dalla fobia dei ratti. Smentisce il vice capo dell'ufficio di igiene della Grande Mela, Jessica Leighton: «Non c'è stata nessuna repressione» nei confronti dei ristoranti cittadini, dopo la gaffe dei ratti. Anche se, ammette Leighton, «ultimamente gli ispettori sentono molto la pressione mediatica e quindi sono portati a lavorare con maggiore efficienza».