Il Barça stellare rischia con il Chelsea

Londra. Alla vigilia dell'andata sembrava una sfida dall'esito già segnato. Troppo evidente il divario tecnico-tattico a favore del Barcellona, dominatore incontrastato in Spagna. Eppure al Camp Nou, settimana scorsa, il Chelsea catenacciaro di Hiddink ha retto l'urto blaugrana, sfiorando addirittura il colpaccio (immeritato) con un contropiede di Drogba.
Questa sera allo Stamford Bridge si conoscerà dunque la seconda finalista di Roma. Nel frattempo il Barça, travolgendo il Real Madrid al Bernabeu, ha ipotecato il 19° titolo nazionale, dall'alto di un vantaggio di sette punti quando mancano quattro giornate al termine. Ma Guardiola ha più di un problema. A cominciare dalla difesa. Il capitano Puyol è squalificato, il messicano Marquez infortunato. Linea inedita con il giovane Pique affiancato dall'uruguayano Caceres. Improbabile l'arretramento di Yaya Touré, o lo spostamento al centro di Abidal. Dubbi anche in attacco perchè Henry, pur aggregato alla squadra, è uscito malconcio da El Clasico e rischia di dover dare forfeit.
Eppure restano i blaugrana, a cui basta un pareggio con reti, i favoriti per i bookmakers: 4/6 contro 6/5 dei Blues. Dopo la gara tutta-contenimento dell'andata il Chelsea dovrà rischiare di più davanti al suo pubblico. Anche per questo Hiddink pensa di utilizzare sulla sinistra Anelka (a segno sabato dopo un digiuno di 13 partite) con il possibile sacrificio in panchina di Ballack (o Obi Mikel). In difesa rientra Ashley Cole, incaricato di neutralizzare Messi. Bosingwa ritorna al suo ruolo naturale di cursore di destra. Ancora imbattuto in Europa, due pareggi e due vittorie, eppure sicuro partente, presto Hiddink conoscerà se la sua avventura londinese avrà un piacevolissimo strascico a Roma il 27 maggio.