Il Barça stringe per Chivu, la Juve su Pepe

L’agente Fifa Bronzetti: «Entro mercoledì il romeno in Spagna». Delirio Calderon

L’Arsenal sulle pagine del proprio sito ufficiale ha confermato la cessione di Thierry Henry al Barcellona, fine delle trasmissioni e anche dei sogni. Il presidente Laporta è determinato a riprendersi il titolo nella Liga e in Europa dopo la deludente stagione e sta razziando il mercato. Resta da decifrare il caso Cristian Chivu che ha decisamente curvato verso la Spagna dopo le dichiarazioni rilasciate a Radio Radio da Ernesto Bronzetti, intermediario principale nell’affare: «Se il Barcellona muove gente come il ds Beguiristain vuol dire che c’è un interessamento reale per Chivu - ha dichiarato l’agente Fifa -. Si è parlato di giocatori come Silvinho, Belletti e Giuly come contropartita tecnica, ma se la Roma non è interessata, il Barcellona offrirà solo denaro. Di certo gli spagnoli non andranno per le lunghe e al massimo per mercoledi avranno deciso». Bronzetti ha spiegato anche come l’affare Chivu abbia diversi punti di contatto con quello di Suazo: «Il Barcellona ha puntato il giocatore ma lo avrebbe fatto anche senza l’infortunio che terrà Puyol lontano almeno tre mesi dal campo. Circa 20 giorni fa Laporta mi ha chiesto se Chivu era andato all’Inter. Dopo la risposta negativa di Pradè è partita la trattativa». Pare che Beguiristain abbia chiesto informazioni anche su Daniele De Rossi ricevendo in risposta un durissimo incedibile. Per Bronzetti ora Cristian Chivu sarebbe la prima scelta di Rijkaard, sebbene ci sia già un mezzo accordo con l’argentino Gabriel Heinze del Manchester United. Massimo Moratti ha dichiarato non prioritario l’acquisto di Chivu, forse vuole solo chiamarsi fuori da una corsa al rialzo, la Roma ora chiede 20 milioni di euro, possibilmente cash. In realtà si attende la prima mossa del Milan, un sito ha messo a disposizione dei tifosi rossoneri uno spazio nel quale esprimere la propria preferenza e Ronaldinho sta letteralmente sbaragliando la concorrenza di Eto’o e Drogba, sebbene sia il Real a tenere sveglio l’ambiente. Quel fanatico di Ramon Calderon è andato oltre ogni più umana coscienza mettendosi addirittura a calcolare quanto guadagnerebbe con Kakà in maglia bianca: «Sarebbe una grande operazione commerciale - ha dichiarato il presidente del Real -. Ha 23 anni e con lui potremmo fatturare oltre 400 milioni di euro. Gli ottanta milioni che abbiamo offerto sono una cifra molto alta, ma nel 2001 acquistammo Zidane per 75 milioni quando già aveva 29 anni, fatturando una cifra di 125 milioni su questa operazione». Calderon ha poi chiuso con una minaccia: «Parleremo di Kakà nei prossimi giorni». Qualcuno lo avverta che non è esattamente questo il momento migliore per cercare il Milan. La Juventus resta la più attiva, non molla la pista Alberto Gilardino, ha incassato le simpatie di Fabio Quagliarella e ha chiesto ufficialmente il brasiliano Pepe, centrale difensivo del Porto. Il ds Alessio Secco avrebbe messo sul tavolo 15 milioni di euro più l’intero cartellino di Fabrizio Miccoli, o la Juve ci crede molto o vuole solo tenere sveglio il Real Saragozza che con Gabriel Milito gioca al rialzo. Comunque nel frattempo Secco è dato in ferie con famiglia al seguito, tempi lunghi.