Il Barça vola. E Toni si riprende la vetta in Bundesliga

In Spagna Real Madrid a picco e blaugrana in fuga. In Germania un gol del bomber italiano regala al Bayern il primo posto. San Paolo campione del Brasile<br />

SPAGNA. Spuntano le ali ad Henry, e il Barcellona vola. Senza più Ronaldinho, con Eto’o capocannoniere e un certo Messi a decidere le partite, ora si sveglia anche l’ex bomber dell’Arsenal. Una tripletta contro il Valencia (4-0, in gol anche Dani Alves) per ritrovarsi a +6 sul Villarreal (dallo 0-3 al tre pari contro il Getafe) e addirittura a +9 sul Real Madrid. La squadra di Schuster, dilaniata dagli infortuni e dal clima di sfiducia latente che circonda il presidente Calderon, crolla in casa contro il Siviglia. Non bastano un Higuain stratosferico e un Raul puntualissimo a sopperire alle mancanze di una difesa alla deriva e gli andalusi vincono 4-3 al Bernabeu. Bene Deportivo e Atletico Madrid, mentre l’Athletic Bilbao spreca l’occasione di uscire dalle acque tempestose del fondo classifica: in vantaggio al Sardinero di Santander, i baschi si fanno recuperare grazie ad una papera del portiere Iraizoz.

INGHILTERRA. Giornata interlocutoria in Premier League, dove vincono tutte le grandi. Il Chelsea passa sul campo del Bolton (gol di Deco e dell’ex di turno Anelka), mentre il Liverpool demolisce il Blackburn per 3-1. Successi di misura invece per l’Arsenal, che ritrova il gol di Adebayor, e per il Manchester United, che per battere il Sunderland orfano dell’allenatore dimissionario Roy Keane ha dovuto aspettare un guizzo di Vidic al 90’. Bella vittoria dell’Aston Villa in casa dell’Everton, aspettando il derby più sentito di Londra, Tottenham-West Ham, in programma stasera per il monday night.

GERMANIA. Molta pizza tra i crauti. Gli immigrati italiani fanno felici le squadre tedesche. Si comincia ovviamente da Luca Toni, decisivo nella sfida di venerdì sera tra la sorpresa Hoffenheim e Bayern Monaco. All’Allianz Arena, i neopromossi vanno in vantaggio con il solito Ibisevic. Ma i bavaresi rimontano: prima di fortuna, con un destro di Lahm deviato; poi di carattere, con Toni che al 92’ raccoglie un pallone in mezzo all’area e non sbaglia. In rete anche Zaccardo, che dà il la alla vittoria per 2-1 del suo Wolfsburg sull’Hannover. A picco il Werder Brema, che si avvicina alla sfida di Champions con l’Inter col morale a terra dopo l’1-0 rimediato a Karlsruhe (fino a ieri ultimo in classifica). Bene lo Stoccarda (3-0 a Cottbus) e l’Eintracht (4-0 col Bochum). Hertha fermato a Gelsenkirchen dallo Schalke (Asamoah).

RESTO D’EUROPA. Continua il momento negativo del Lione in Francia. A Nantes, gli eptacampioni incappano nella gran giornata di Ivan Klasnic, il bomber ex Werder Brema la cui carriera rischiò di finire dopo un trapianto di rene. La sua doppietta abbatte il Lione e permette al Marsiglia di dimezzare il ritardo: il 2-1 nel derby sul Nizza lancia l’Olympique a -3. Bene il Bordeaux prossimo avversario in Champions della Roma (2-1 al Valenciennes, in gol l’argentino ritrovato Cavenaghi). In Scozia si ribalta quanto visto la settimana scorsa, quando il Celtic guadagnò tre punti sui Rangers fermati ad Edinburgo dagli Hearts. Stavolta, sono i biancoverdi a venire fermati ad Edinburgo dall’altra squadra della città, l’Hibernian (2-0), mentre i Rangers demoliscono l’Hamilton 7-1 (tripletta di Boyd). In Portogallo Sporting, Porto e Benfica a valanga. In particolare, i rossi di Lisbona vincono 6-0 a Madeira contro il Maritimo (doppiette per Suazo e Nuno Gomes) e scavalcano il Leixoes, impegnato oggi nel posticipo a Guimaraes. In Olanda l’Ajax che in settimana ha ufficializzato la cessione di Huntelaar al Real Madrid non molla la rincorsa all’AZ Alkmaar. Bene il Psv, crolla il Feyenoord.

RESTO DEL MONDO. Si chiude il Brasileirao 2008 con il successo del San Paolo. I rossoneri guidati dal portiere goleador Rogerio Ceni sono passati a Goias con un gol di Borges e hanno reso inutile la vittoria del Gremio con l’Atletico Mineiro. Per il San Paolo è il terzo trionfo consecutivo, il quinto consecutivo di una squadra paulista (prima era toccato a Corinthians e Santos). In Argentina, invece, finale palpitante. La capolista Boca Juniors non va oltre lo 0-0 contro il Gimnasia e viene raggiunta da Tigre (da 2-0 a 2-3 contro il Rosario Central) e dal San Lorenzo de al magro (4-1 all’Independiente, in gol anche l’ex interista Solari). Quindi, un terzetto si gioca il titolo, con il Lanus ancora aritmeticamente in corsa. In caso di arrivo a pari punti, possibile un triangolare con partite secche per decidere il campione del Torneo di Apertura. Sempre più ultimi i campioni in carica del River Plate, che per evitare la retrocessione dovranno rimediare nella seconda parte della stagione (le retrocessioni si decidono in base al meccanismo della graduatoria di descenso).