In una bara bianca l’eterno abbraccio di Nelly e Ludovica

Nessuno, ormai, potrà più dividerle. Nemmeno l’incedere claudicante e spietato del tempo che, almeno, sa come lenire il peso di ogni dolore, anche quello acutissimo di una morte senza perché. Riposeranno insieme per sempre Ludovica e Nelly, una nel grembo dell’altra. Madre giovanissima con addosso l’abito bianco di un matrimonio mai celebrato e figlia mai nata, a cui è stato negato tutto quell’amore che sarebbe stata capace di dare e ricevere. Resteranno due sogni spezzati in una notte maledetta, ricordi vividi e insieme terribili di quanti rimangono a piangerle. «Hanno ucciso i miei due angeli», è il grido disperato di Marisa Gerardi, insegnante elementare e mamma di Nelly, durante il funerale celebrato ieri pomeriggio nella parrocchia di Santa Melania, nel quartiere dell’Axa. La chiesa è pienissima, in tanti rimangono in piedi, mentre il pavimento è un tappeto di fiori e corone. Ci sono quelle degli amici di sempre, (...)