Baracca a fuoco Moldavo in fin di vita

Hanno cercato di riscaldarsi in queste notti gelide accendendo un fuoco nella loro baracca, ma i loro miseri stracci si sono incendiati innescando un incendio che per poco non li uccideva. Vittime due moldavi, di 47 e 53 anni: quest’ultimo in particolare è ora ricoverato al centro grandi ustionati di Parma, con profonde bruciature al volto e alle braccia.
L’allarme è stato lanciato l’altra notte poco dopo l’1 da un passante che, mentre percorreva via Cassinis, giunto all’altezza del civico 73 ha notato la baracca avvolta dalle fiamme. Sono intervenuti i vigili del fuoco che in breve hanno spento l’incendio e il personale del 118 che ha raccolto i due ustionati. Michel Z., 47 anni, aveva bruciature su volto e sulle braccia, ma non molto profonde: è stato infatti portato all’Humanitas di Rozzano in codice giallo. Molto più grave Sergio C., 53 anni che infatti, dopo un primo ricovero allo stesso ospedale, è stato trasferito nel più attrezzato centro clinico di Parma. Dove è stato ricoverato in prognosi riservata per le ustioni di secondo e terzo grado al volto e alle braccia.
Le indagini della polizia tenderebbero a escludere l’evento doloso: gli stessi due stranieri, per altro clandestini, hanno raccontato di aver acceso un fuoco sul braciere per tentare di scaldarsi, poi si sono addormentati e si sono svegliati avvolti dalle fiamme. Sono infine riusciti a scappare all’esterno dove sono stati raccolti, bruciati e intossicati dal fumo, dai soccorritori.