Una baracca rifugio di rom

Una baracca costruita con cartoni, plastica e altri materiali prelevati dai cassonetti dell’immondizia era diventata la casa di almeno una decina di romeni, che vivevano in condizioni di estremo degrado. A scoprirla, ieri, gli agenti del commissariato di polizia di Civitavecchia, informati dagli abitanti della zona di Campo dell’Oro, a sud della città, preoccupati per il continuo via vai di persone, che a qualunque ora entravano e uscivano dalla baracca. All’interno, gli agenti hanno trovato dieci letti, indumenti, provviste e buste ricolme di immondizia. Anche uno spazio verde del quartiere, occupato abusivamente dagli stranieri, era ridotto in pessime condizioni. Due romeni sono stati interrogati in commissariato. È probabile che la baracca servisse come rifugio per altri connazionali senza casa o appena giunti dal paese di origine. I vigili urbani hanno chiesto un intervento di bonifica all’Ufficio Ambiente del Comune.