Baracche, sporcizia e criminalità Così il degrado sbarca sul Tevere

Due quartieri in trincea. A Marconi e Magliana, lungo gli argini del Tevere, sono sorte baraccopoli e accampamenti abusivi che, tra le proteste inascoltate dei residenti, stanno contribuendo a far crescere il tasso di criminalità delle due zone. A denunciarlo è Piergiorgio Benvenuti, capogruppo di An alla Provincia.
Particolarmente grave è la situazione sotto il ponte dell’Industria: numerosi senzatetto si sono stabiliti nei pressi della vecchia nave parzialmente inabissata risalente alla Seconda guerra mondiale. Che, nonostante recenti lavori di restauro, non è stata mai rimossa mentre lo stato di abbandono in cui versa ha reso vani gli interventi precedenti. «Perché - si chiede Benvenuti - per le inadempienze del Comune i cittadini devono rinunciare a un angolo suggestivo sia pedonale che ciclabile del Tevere?».
Anche il vicino mercato Macaluso è ostaggio del degrado. L’amministrazione aveva garantito in tempi brevi uno spazio più ampio e attrezzato, parcheggi sotterranei e pulizia. A trionfare è invece il cattivo odore, causato dai rifiuti che per giorni non vengono rimossi dall’Ama. I fili elettrici sono a stretto contatto con l’acqua stagnante portata dalle fogne che funzionano a singhiozzo. In via Cardano l’area dedicata al carico e scarico delle merci è invasa dagli ambulanti. L’abusivismo si estende fino ai marciapiedi di viale Marconi, in piazzale della Radio, su via Grimaldi e fin dentro il mercato, senza che ci sia nessuno a vigilare e a impedire la vendita di merce contraffatta di ogni genere. «Viene il dubbio - commenta Benvenuti - che negli anni il Campidoglio non abbia eseguito interventi nei mercati rionali con l’obiettivo di farli sparire a vantaggio della grande distribuzione». Non va meglio durante la notte: i bagni pubblici sono occupati da sbandati e tossicodipendenti e i banchi sono terreno di caccia per consistenti furti. Sotto il viadotto della Magliana, infine, sono oltre un migliaio i residenti lungo la pista ciclabile del Tevere, all’inizio di Pian due Torri e via Ostiense. Le baracche si moltiplicano, insieme alle denunce per furti, borseggi e auto danneggiate. In più ogni notte sono accesi fuochi molto pericolosi.