Un baraccone che tira calci ai diritti

Egregio Lussana, ho letto su «Il Giornale» del 14 agosto l’intervento per interrogazione parlamentare al Ministro della Giustizia, del Senatore della Repubblica On. Ciccanti. Mi sono trovato di fronte, a mio avviso, ad un palese e distorto concetto della giustizia che, espresso da un rappresentante del popolo, lascia intravedere un futuro buio per il nostro Paese. Speriamo solo che il pensiero del Sen. Ciccanti rimanga circoscritto, altrimenti possiamo buttare al macero la nostra Carta Costituzionale.
I diritti inalienabili dell’Uomo non possono essere calpestati dal grande baraccone del calcio.
P.S.: a meno che il Senatore non voglia... «tirare la volata» a qualche non fulgida figura della ex Dc. Con la certezza, da vecchio lettore, di non essere cestinato, invio rispettosi saluti.Francesco Gervasio