Barack va al fast-food e mangia gratis

Pausa pranzo col sindaco di Washington: il presidente eletto entra in un locale e ordina un hot dog. Il proprietario, durante la campagna elettorale, aveva esposto un cartello: &quot;Qui pagano tutti tranne Bill Cosby e la famiglia Obama&quot;. Così è stato<br />

Cose che capitano solo in America: si entra in un fast-food a caccia di un panino e ci si ritrova gomito a gomito con il futuro presidente degli Stati Uniti. E’ successo ieri a Washington, dove l’uomo che tra pochi giorni sarà il più potente del mondo, mentre si concedeva una pausa nella fitta agenda di impegni, è andato a pranzo con il sindaco di Washington, in un celebre fast-food nel cuore della capitale, il Ben’s Chili Bowl.

La presenza di Barack Obama ha naturalmente creato agitazione nel locale suscitando il parapiglia tra clienti e commessi. Obama è stato anche particolarmente fortunato. Per anni infatti una targa nel locale aveva ammonito i clienti: «Chi mangia gratis al Ben’s? Bill Cosby. Nessun’altro». Ma durante l’ultima campagna elettorale, il cartello era stato cambiato così dal propietario: «Chi mangia gratis al Ben’s: Bill Cosby. La famiglia Obama». Così dopo l’ordinazione, Obama si è seduto a un tavolo per due con Andrian Fenty e ha mangiato una delle specialità della casa: il “Chili half-smoke” (per la cronaca e per i deboli di stomaco, un hot-dog con mostarda, cipolla e chili), bagnato da un tè. Ma quando, al termine della colazione, ha teso una banconota da 20 dollari al cameriere (per un pasto che, sì e no, ne sarebbe costato 12), si è sentito rispondere: «No grazie, siamo a posto». Anche perché, con la pubblicità che si è fatta ieri, il locale è appunto a posto per i prossimi anni.