Barale: "Mi piace questo spy show"

L'inviata in Africa alla <em>Talpa</em>: &quot;Non sopportavo i reality, ma ho cambiato idea. Il mio cuore è più sereno e sono pronta per l’avventura&quot;

Milano - Di certo, è una donna pronta a cambiare idea. E a ripartire con grinta nonostante i dolori personali. Paola Barale, al telefono dal Sudafrica, è un fiume in piena. Dopo il momento turbolento con Raz Degan (e la rottura della loro relazione), non te l’aspetti così allegra ed entusiasta. E invece è pronta a tornare dopo tanti anni lontana dal piccolo schermo. Da stasera comincia l’avventura come inviata de La Talpa. Lei sarà «l’allenatrice» dei concorrenti, il punto di contatto tra loro e Paola Perego per una coppia di conduzione tutta al femminile.

Scusi, Paola, partiamo dal principio: lei non aveva detto che non le piacevano i reality?
«Sì che l’avevo detto. Ma ho cambiato idea. Certo, non parteciperei mai come concorrente, non sono il tipo che può stare sotto l’occhio delle telecamere 24 ore. Però quando mi hanno offerto di fare l’inviata ho pensato che era una bella idea: la proposta è arrivata al momento giusto, quando avevo voglia di tornare. E poi mi pagano per stare due mesi in un posto meraviglioso, con la finestra sulle onde dell’oceano, che volere di più?»

Lei non fa televisione da sei anni: nell’ultima intervista aveva detto che ci sarebbe rientrata con un progetto particolare, magari un programma sperimentale...
«Mi sono stufata di provare a proporre inutilmente. Ci sarà tempo anche per quello, ma una cosa non esclude l’altra. Comunque, mi sembra che la Talpa mi si addica proprio: c’è un gruppo di lavoro preparato e molto serio».

Tre anni fa lo show fu subissato di polemiche...
«Mah, io non lo guardavo, anzi no un po’ l’avevo visto. A me non sembra proprio un programma trash, e neanche un reality, piuttosto una adventure game, uno spy game. Il nucleo centrale, infatti, è scoprire chi è la spia».

Certe prove, come mangiare gli insetti, sono state eliminate...
«Male. Sono cose che magari allo spettatore italiano fanno impressione, ma normalissime in tante altre parti del mondo. Alcune rispecchiavano semplicemente l’uso e i rituali del Paese dove si trovava la location della prima edizione».

Come le sembrano i concorrenti?
«Finora per regolamento non ho potuto avere molto contatti con loro. Però appaiono in buona forma ed entusiasti. L’altro giorno li hanno fatti immergere nel mare infestato da squali bianchi, ovviamente dentro delle gabbie protettive. Non è mica un giochetto».

Una conduzione tutta al femminile, con la Perego...
«Meraviglioso, lei mi ha fatto sentire subito a casa».

L’ultima sua uscita è stata al cinema per una partecipazione al film Colpo d’occhio di Rubini...
«Una piccola cosa, vedremo si si presenteranno altre possibilità per me al cinema».

E il suo cuore come sta?
«Sono più serena. E molto contenta di fare questa esperienza. Tutto il resto lo lascio fuori da qui».