Barasso lascia andare il Genoa in caduta libera

Luca Russo

Altro che gioco champagne: a Bologna trionfa il vecchio calcio. Ha i colori rossoblù, ma non sono quelli del Grifo. Appartengono al gruppo proposto da quella vecchia volpe di Renzo Ulivieri. Alla vigilia fa credere a tutti che sarà un Bologna spregiudicato, ma a guardarlo in campo ha le sembianze di un riccio che si chiude e punge. Il Genoa incerottato ne fa le spese e arriva così la seconda sconfitta consecutiva.
Finisce tre a uno per i felsinei con le reti bolognesi di Bellucci, Torrisi e Marazzina, e il risultato fa capire come il gruppo di Gasperini sia impotente e spuntato. Al Dall'Ara tocca ad Adailton fare il gol della bandiera e cercare di prendere per mano una squadra che sembra essersi smarrita. E se è vero che sono pesate come macigni le assenze di Milanetto e Rossi è vero che con gli uomini a disposizione Gasperini non doveva ostinarsi nel proporre un modulo senza autentiche soluzioni.
BARASSO 5 Poche colpe sul primo gol, sulle uscite non convince. E poi prende un gol incredibile dai 35 metri senza però che la difesa lo aiuti con un'efficace barriera.
CRISCITO 5.5 Miracoloso su Marazzina alla fine del primo tempo Prima lo mette fuori tempo al momento della conclusione, poi a Barasso battuto, intercetta e mette in corner un pallone che si sta per insaccare. Poi risente dell'insicurezza collettiva
DE ROSA 5 Affonda con tutta la difesa anche se cerca di proporsi.
STELLINI 5.5 Appare diligente, anticipa bene gli avversari, ma si dimentica di pressare il bomber del Bologna nell'azione del gol. (Dal 30'st BOTTA sv)
COPPOLA 5.5 Gioca in un ruolo non suo e incide poco. Sembra confuso
LONGO 6 Mancano le verticalizzazioni di Rossi, colpisce l'incrocio dei pali nel primo tempo con una bomba di collo pieno. Poi va ad intermittenza.
JURIC 4.5 Dovrebbe fare l'interno di centrocampo, ma spesso si accavalla con Fabiano generando incomprensioni a catena. Improponibile.
FABIANO 5.5 È l'unica fascia su cui si muove qualcosa, ma mancano le sue verticalizzazioni.
ADAILTON 6.5 Viene spostato a sinistra nel tridente rossoblù. È l'unico che là davanti ci prova. È l'unico a scaldare i guanti di Antonioli che respinge una punizione velenosa. È l'unico che segna.
GRECO 5 Non punta l'uomo e non cerca mai la triangolazione con i compagni. (Dal 20'st DIOGO TAVARES sv)
SCULLI 5 Evanescente. Alla fine del primo tempo si scontra con Antonioli ed è costretto ad uscire. (Dal 1'st ZEYTULAEV 5 Vaporoso).
Nel dopo partita c'è spazio per una riflessione sul caso Sculli. «Il ragazzo è sereno e tranquillo e merita di proseguire la sua carriera», ha dichiarato il responsabile dell'area tecnica rossoblu Alessandro Gaucci a proposito dell'attaccante che oggi conoscerà il suo futuro sportivo. A Milano infatti si riunisce la Commissione Disciplinare sul caso della presunta frode sportiva di Crotone-Messina del 2002. L'attaccante rossoblu rischia una squalifica di tre anni. Intanto per la Coppa Italia la Lega Calcio ha confermato che Genoa-Empoli valida per il ritorno degli ottavi di finale di Coppa Italia si giocherà mercoledì 6 dicembre alle 20.45 salvo cambiamenti per esigenze televisive.