La barba da derby di Edoardo Garrone

«Cassano è stata una scoperta per noi straordinaria e naturalmente di questo stiamo tenendo conto»: Edoardo Garrone, figlio del presidente della Sampdoria Riccardo Garrone, e presidente della Erg, sponsor della squadra, si esprime con toni entusiastici nei confronti dell’attaccante in cui la scorsa estate l’amministratore delegato della società blucerchiata Giuseppe Marotta ha creduto quando il giocatore era in crisi nel Real Madrid e non trovava estimatori in Italia.
«Cassano entusiasma tutti - ha affermato Edoardo Garrone rispondendo ai giornalisti a margine di un convegno economico -. Si sta comportando benissimo, non solo in campo ma anche fuori, Si trova benissimo a Genova e benissimo nella Sampdoria. La sua classe, le sue capacità di calciatore sono innegabili e lo si vede anche per come gira la squadra».
«Nel calcio, i grandi talenti hanno sempre affascinato chiunque - ha proseguito Edoardo Garrone -. Anche per noi, per me personalmente, andare allo stadio o accendere la televisione e vedere le giocate di Cassano valgono da sole il biglietto. E quindi sono entusiasta, come la nostra famiglia e come tutti i tifosi».
Il presidente della Erg, che ora fa sfoggio di una folta barba, ha poi rivelato di averla lasciata crescere per una scommessa sportiva con il cugino, di fede genoana, in occasione del derby di andata. Allora la Samp non vinse (la gara finì 0 a 0) e Garrone dovette farsi crescere la barba. «Da allora mi e ci ha portato fortuna - ha spiegato - e quindi non la taglio più».