Barba e capelli alla Govi

Oggi e domani al teatro della Gioventù di via Cesarea andrà in scena la «prima assoluta» della commedia del repertorio goviano «Barba e capelli» di Ugo Palmerini e Riccardo Canepa, per la regia dello stesso Riccardo Canepa. Protagonista, nei panni di Attilio il barbiere, Giunio Lavizzari Cuneo, ottimamente supportato alla moglie Tosca, Elisabetta Garbarino, e dagli attori della compagnia Genova Spettacoli. Le rappresentazioni sono in programma questa sera alle ore 21 e domani alle ore 16.
«Barba e capelli» è stata scritta originariamente da Palmerini, fecondo autore fiorentino, già autorevolmente presente nel repertorio goviano con «Quello bonanima», «Articolo quinto», «Il dente del giudizio», «Tela a molino» ed altri divertenti testi dialettali.
La caratteristica principale di Palmerini è quella di proporre vicende bizzarre portando all’esasperazione aspetti peculiari del nostro costume di vita. Basti pensare alla vicenda di «Quello boanima» dove il protagonista deve combattere contro l’ipocrita venerazione di un defunto che viene dipinto dai superstiti come un «santo» nonostante le sue dissolute e sconsiderate azioni mentre era in vita.
Altro elemento caratterizzante di questo teatro è il ritmo intenso della commedia, dove le azioni si susseguono incessantemente e i colpi di scena stupiscono letteralmente le spettatote che si aspettava ben altro andamento dei fatti.
In «Barba e capelli» Palmerini non si smentisce e porta sul palco la pazzia, vera o simulata che sia, in un crescendo di situazioni comiche e inattese.
L’adattamento e la regia di Riccardo Canepa hanno, infine, ridato freschezza al testo, costruendo dialoghi nuovi e offrendo un’ambientazione credibile ai nostri giorni.