Barba e cappello per la corsa di Babbo Natale

Laura Sonzogni

Quest'anno il Natale si festeggia di corsa. Tradizioni dimenticate? Nient'affatto, se la «gara» in questione è un percorso podistico natalizio all'ombra della Madonnina e i partecipanti, al posto di tuta e scarpe da ginnastica, indosseranno un costume da Babbo Natale. La «Corsa di Babbo Natale», uno dei tradizionali appuntamenti natalizi dei Paesi scandinavi e anglosassoni, domenica torna per la seconda volta a Milano dopo il successo dell'edizione 2005, quando oltre 1.200 persone si sono date appuntamento in piazza Duomo per divertirsi e fare del bene. L'iniziativa, promossa da Comune, Regione e Radio Italia Solomusicaitaliana, è dedicata infatti all'Associazione Ospedale dei Bambini Buzzi nata 2 anni fa con l'obiettivo di migliorare la cura e l'assistenza dei piccoli pazienti e delle loro mamme. All'associazione sono destinate le quote di iscrizione (20 euro per gli adulti, 5 per i più piccoli) da effettuarsi fino a sabato nei negozi sportivi Decathlon di largo Cairoli e Adidas di corso Buenos Aires 88, i centri ottici Associati Oxo (via Farini 5 e via Morgantini 24) e l'Ospedale Buzzi in via Castelvetro a Milano. Al momento dell’iscrizione i partecipanti riceveranno il vestito di Babbo Natale che dovranno indossare prima dell'arrivo in piazza Duomo (ritrovo ore 10 all’angolo con via Orefici), punto di partenza della corsa-camminata di tre chilometri «a passo libero» che si snoderà lungo via Mengoni, Santa Margherita, piazza Meda, corso Matteotti, piazza San Babila per concludersi con i festeggiamenti finali davanti alla cattedrale. Non mancheranno momenti di intrattenimento musicale e animazione, con la partecipazione di alcuni dei famosi testimonial dell'evento.