BARBARA ALBERTI

Parla alla velocità di quelle che: «via dei Coronari, Coronari, Coronari 2 minuti, c’è una busta». Appare tra le casalinghe disperate del dopofestival con Rusic e Fenech che al suo confronto sono due veraci signore. Strapazza i Facchinetti, padre e figlio, definendo la loro esibizione festivaliera «pornografia dei sentimenti». Ora la suddetta Barbara Alberti ha scritto, tra le mille operette sue, anche un paio di libri che portano questi titoli: Delirio e Povera bambina. Altre novità? Radiotaxi.