Barbareschi e il Fli, storia da film

Il copyright del nome del partito, Futuro e Libertà, indubbiamente è suo. Solo che forse la fantasia dell’onorevole Luca Barbareschi (nella foto), nel battesimo della formazione politica, ha avuto un aiutino. Già, perché proprio lui, nel 2009, era a capo di un partito, che guarda caso si chiamava Futuro Italiano. Dove? In un film finito anche al Festival di Berlino, «The International». Si tratta di un thriller (interpreti principali Clive Owen e Naomi Watts) in cui Barbareschi è Umberto Calvini, un industriale-leader di partito, Futuro Italiano. «FI» come Forza Italia, si notò allora, del resto Barbareschi era nel Pdl. Poi il passaggio con Fini. E la «libertà» al posto di «italiano».