Barbato due la vendetta

Chissà come l’avrebbe presa Andrea Barbato, uno per cui «la tv urlata è passata, come la scarlattina»? Lui, giornalista di lungo corso e volto dei tg del mezzodì, avrebbe vituperato i suoi omonimi onorevoli. Non bastava la sceneggiata con presunto sputo di Tommaso Barbato (Udeur), che il giorno della fiducia a Prodi si scagliò contro il collega Cusumano. Ieri, infatti, un altro Barbato ha dato scandalo in Aula: stavolta si è trattato di Franco, deputato dell’Italia dei valori, che alla Camera ha definito (senza nominarlo) Mario Landolfi del Pdl come «uno che la mattina sta a Montecitorio e la sera armeggia con i camorristi». Il tutto «in barba» al rispetto e alla dignità del Parlamento.