Barbato «rottama» i cellulari anti-spia

Lui è il deputato pro-intercettazioni per eccellenza. Il dipietrista Franco Barbato (nella foto), campano doc, era quello che voleva creare il comitato parlamentare «Intercettateci tutti», contro la minaccia di una legge che - secondo lui - avrebbe legato le mani agli inquirenti e avrebbe protetto la Casta. Ora Barbato torna alla carica e se la prende con il «Securmobile». Cos’è? Un nuovo telefonino a prova di intercettazioni, prezzo al pubblico: 1.850 euro. Il deputato Idv, noto negli anni ’90 come «sindaco anticamorra» di Camposano, in un’interrogazione al ministro Maroni chiede che l’acquisto di questi cellulari «invisibili» venga tracciato, cioè che si registri chi li compra «al fine di prevenire eventuali utilizzazioni illegali del servizio». Barbato si riferisce, ovviamente, ai criminali. Ma, c’è da scommettere, lo vieterebbe anche ai suoi colleghi.