Barbie, la pupa perfetta da un miliardo di copie

È nata nel lontano 1959 alla fiera del giocattolo di New York, ma non si è mai neppure lontanamente avvicinata agli «anta», condannata a una giovinezza eterna, svagata, sfavillante e sempre, rigorosamente, rosa. Ne La donna perfetta. Storia di Barbie (Laterza, pagg. 163, euro 14) la ricercatrice Nicoletta Bazzano ripercorre divertita storia, adattamenti al gusto nel corso dei decenni, e soprattutto significati della bambola più famosa del pianeta, finora riprodotta in quasi un miliardo di esemplari. Mentore e idealtipo di ogni bambina da cinquant’anni a questa parte, in un continuo gioco di specchi la perfetta pupa biondazzurra ha plasmato le aspirazioni delle ragazzine, adattandosi alle trasformazioni dei loro mondi.