Un Barbiere di Siviglia giovane e scoppiettante

Stasera va in scena Il Barbiere di Siviglia una delle opere più amate del grande repertorio di Gioachino Rossini. L'opera scoppiettante e divertente può contare su un cast che annovera uno dei giovani baritoni più promettenti del momento: Carlo Gabriele Nicolini, nel ruolo di Figaro. Con lui cantano Ergys Mita (il conte d'Almaviva), Galia Tchernova (Rosina) Antonio Russo (Don Bartolo) e Gianfilippo Berbardini (Don Basilio). L'Orchestra Filarmonica di Milano è diretta da Fabrizio Dorsi. «Cantiamo tutti - confida Nicolini - con un po’ di tristezza, poiché abbiamo appena saputo che, con questa produzione, si conclude per sempre la stagione lirica in questo teatro». Per sempre? «Sì, con il "Barbiere" cala definitivamente il sipario su questa preziosa sala, perché i locali verranno smantellati e destinati ad altre attività. Rabbrividisco al pensare che la proprietà potrebbe anche trasformarlo in un posto macchine». Resta pensoso il trentenne baritono, poi ancora rabbuiato, continua: «Capisco le esigenze della proprietà ma, per chi è giovane e vuol provarsi in palcoscenico, questa sala era l'ideale e poteva contare su un buon numero di spettatori. Accanto a lui Francesca Fenoglio, direttore artistico delle Teatro delle Erbe, incalza polemica: «Milano, invece di investire nei luoghi dove si fa cultura si adopera per distruggere quelli esistenti. La città perde un ambiente dove i giovani potevano "farsi le ossa" nel centro di Milano. Negli ultimi tempi avevamo prodotto opere di repertorio ben seguite, da spettatori che amavano scoprire giovani talenti e che non potevano, per tante ragioni, accostarsi ai grandi teatri».
Barbiere di Siviglia
teatro delle Erbe via Mercato 3
stasera, domani (ore 20,30),
domenica ore 16