Il Barbiere di Siviglia illumina il borgo

Nella cornice magica del Borgo Rotondo si sa tutto può accadere, anche di ritrovarsi all'improvviso nelle strade di Siviglia in un tripudio di colori andalusi. Ecco il cuore di Varese Ligure che da questa sera alle 21 (e per le successive repliche del 9, 11, 13, 15) si trasforma per «Il Barbiere di Siviglia» di Rossini: 21^ stagione organizzata da «Lirica Club Varese Ligure» con l'importante supporto della Fondazione Carispe. «Abbiamo ripreso l'idea dello scorso anno - dice Canzio Bucciarelli, regista e concertatore ormai di casa - e cioè abbiamo eliminato il boccascena per tuffare l'azione il più possibile nel contesto reale. Certo, con “Elisir“ era tutto più omogeneo, Varese rimaneva Varese, perfetta ambientazione per l'opera; qui invece abbiamo dovuto renderla più “iberica“, quindi donarle una diversa fisionomia; anche se il borgo si adatta sempre splendidamente alle varie situazioni». Ecco allora le case varesine rivestite di pannelli dipinti che ricordano le ceramiche andaluse; al centro il palcoscenico, con una casa rotante, naturalmente in sintonia con i motivi decorativi, et voilà…davvero ci si cala in una dimensione tutta spagnola, per un «Barbiere» perfetto. Ma che Barbiere sarà? Naturalmente lui, il Figaro rossiniano, con tutti i personaggi e le macchiette del caso. «L'ho pensato in maniera molto fantastica, o meglio con molti elementi d'invenzione - continua Bucciarelli - rifacendomi al carattere dei singoli personaggi ho cioè creato delle situazioni registico/sceniche particolari: che so... Don Basilio è il classico intrigante, così ho utilizzato dei nastri che diventano tela di ragno con cui egli avvolge gli altri e che immancabilmente poi finiranno per invischiare anche lui». E allora «largo al factotum della città» con protagonisti tutti giovani, alcuni nostrani: Bruno Pestarino (Figaro), Andrea Porta (Bartolo), Paola Gardina (Rosina), Michele Bianchini (Basilio), Ricardo Mirabelli (Conte), Pieramaria Ciuffarella (Berta), Giovanni Chiappe (Ambrogio), Paolo Patentini/Salvador Rivas (Fiorello e ufficiale); al pianoforte il varesino Emanuele Delucchi, Maestro di Palcoscenico Andrea Vulpani, Maestro alle luci Corinne Garibotto, scene di Mario Rocca.