Barbone derubato del cellulare

Quel cellulare era tutta sua ricchezza, uno «status symbol», un oggetto che crea una certa distinzione nel suo ambiente. Quello dei clochard ovviamente. E lui, senza tetto, ospite fisso del sottopasso della metropolitana rossa in piazza De Angeli, ne andava giustamente fiero. Era del resto la sua unica ricchezza. Era, perché altri due barboni, evidentemente invidiosi, l’hanno derubato. Ieri all’alba un uomo di 36 anni, nato in Germania ma cittadino italiano, è stato infatti aggredito da due altri senza tetto, un italiano e un extracomunitario, mentre dormicchiava in un angolo del mezzanino. Gli hanno sferrato un pugno al volto, quindi gli hanno sfilato il giubbotto e il cellulare e sono scappati via. L’uomo ha iniziato a strillare il classico «Al ladro, al ladro» ma era ormai inutile, i due erano già spariti. Il clochard è stato quindi soccorso dal personale del 118 che l’ha trasportato al San Carlo per le medicazione del caso.