Da barbone a star della musica

Da barbone a star della musica. È la storia di Steve Wold, in arte Seasick Steve, un cantautore blues, 67 anni, che dopo essersi esibito due anni fa al famoso festival britannico di Glastonbury, è stato nominato per il premio di miglior solista internazionale ai Brit Awards che si terranno il 18 febbraio a Londra. Una storia da soap quella di Wold, sempre che il suo racconto sia veritiero. Scappato di casa all’età di 13 anni per sfuggire a un patrigno violento, e che ha poi trascorso gran parte della sua vita vivendo per strada e viaggiando attraverso gli Stati Uniti. Tra i suoi strumenti preferiti ci sono una chitarra con tre corde con un porta-armonica attaccato con il nastro adesivo, un diddley bow (uno strumento tradizionale di origini africane) ed una scatola di legno. Nonostante abbia passato la vita suonando per strada, il successo per Wold lui è arrivato soltanto nel 2006 grazie al suo incontro con il pubblico britannico, che lo ha celebrato in uno dei festival musicali più in voga d’Europa, al quale ogni anno assistono con entusiamo Kate Moss e altre star inglesi. Poi l’invito a un’importante trasmissione musicale la sera di Capodanno e infine il successo: lo scorso anno ha duettato con KT Tunstall ed il suo concerto alla Royal Albert Hall di Londra ha registrato il tutto esaurito. «È un narratore, le sue performance hanno una qualità magnetica ed ha contribuito a riportare il blues tra il grande pubblico. Ci sono dubbi sulla veridicità delle sue storie, ma anche questo ha contribuito al fascino del suo fenomeno», ha detto Anthony Barnes della rivista musicale.
GC