Barca speronata Due marinai morti e due dispersi

Sono due le inchieste aperte per accertare le responsabilità nel naufragio di un peschereccio siciliano, che ha provocato due morti, Antonio Gangitano, 48 anni, e Bartolomeo Rubino, 57 anni, e due dispersi: una è quella della Procura di Marsala che indaga per disastro colposo; l'altra, di natura amministrativa per appurare la dinamica e le cause tecniche dell'incidente, è condotta dalla Capitaneria di porto. La collisione fra il «Gangitano» e la nave cargo «Royale Coole» di un armatore greco è avvenuta poco prima delle 8 di ieri a 14 miglia a nord della costa tunisina. Pare che il cargo procedesse con il pilota automatico.
Quattro le persone sopravvissute, mentre mancano all'appello due tunisini, M'Rissa Ridha e Zegnani Yoursi. Le ricerche dei dispersi, sospese con il calar della sera, riprenderanno oggi all'alba, sotto il coordinamento delle autorità tunisine.