BARCELLONA 2 - MANCHESTER UNITED 0

BARCELLONA
VALDES 6,5
Deve subito scaldare i guanti per la punizione di Cristiano Ronaldo, bravo anche su Park. Fa preoccupare Guardiola quando accusa un problema dopo un’uscita coraggiosa sul coreano, poi resta in campo.
PUYOL 7,5
Scende spesso sulla fascia destra per qualche cross velenoso. Il capitano, catalano doc, non risparmia la solita grinta, sfiora anche il gol e alza la Coppa per la seconda volta.
TOURÈ 6,5
Manca un intervento in area, rischiando grosso, a inizio ripresa. Ma fino ad allora è un baluardo insormontabile e nel finale mette il guinzaglio anche a Berbatov.
PIQUÉ 7
Ricorre alle cattive per fermare lo scatenato Gladiatore e rimedia un giallo, ma la sua partita da ex è ammirevole.
SYLVINHO 7
È l’uomo dell’emergenza, chiamato a raccogliere la pesante eredità di Abidal, ingiustamente espulso nella semifinale. Non fa rimpiangere il compagno, non si emoziona, anzi gioca con intelligenza.
XAVI 7
Ci prova più volte su punizione e fa venire qualche brivido ai tifosi dei Red Devils, soprattutto quando il palo gli nega la gioia personale. Tatticamente prezioso nello scacchiere di Guardiola.
BUSQUETS 6,5
Il gregario di turno fa il suo dovere, assistito da cotanti compagni di reparto.
INIESTA 9
Pesca benissimo il varco per Eto’o, i suoi tocchi sono davvero da applausi. Un’annata da incorniciare, è lui che aveva portato i suoi a Roma dove è arrivato il trionfo.
MESSI 8
Le sue accelerazioni fanno venire il mal di testa ai difensori inglesi. Segna un gol in sospensione, stile pivot nel basket anche se la sua altezza è da playmaker. Nove gol in dodici partite di Champions: è lui il re della competizione.
ETO’O 7
Una giocata gli basta per segnare, bissa il gol realizzato nella finale vinta dai blaugrana nel 2006 a Parigi e, come sa far bene, tiene palla con abilità e sicurezza.
HENRY 6,5
Non è la sua serata migliore, si vede quando dopo una discesa esaltante e un approdo in area quasi elementare, fa sbattere il pallone sulle gambe di Van der Sar.
All. GUARDIOLA 7,5. Tre trofei alla prima da allenatore, un trionfo meritato per un tecnico già grande come calciatore. Il Pep come Trapattoni, Cruyff o Rijkaard, campioni d’Europa da calciatori e in panchina.
MANCHESTER UNITED
VAN DER SAR 7
Non impeccabile sul gol di Eto’o, rischia in un dribbling su un avversario a pochi metri dalla porta. Più bravo nella ripresa quando regala ottimi interventi.
O’SHEA 5,5
Inchiodato sulla corsia destra da Henry, sempre in difficoltà sulle discese del francese che lo supera spesso con facilità.
FERDINAND 5,5
Giocava dopo un infortunio, non combina disastri ma appare poco sicuro come il resto della retroguardia. Si perde Messi sul gol della Pulce.
VIDIC 5
«Uccellato» da Eto’o sul gol, fatica a riprendersi. Una serata davvero da dimenticare.
EVRA 5
Confinato nella sua metà campo, si vede pochissimo, tanto che a fatica si ricordano sue iniziative.
ANDERSON5
È il più in difficoltà nel centrocampo in affanno dei Red Devils, Ferguson decide che 45’ sono sufficienti (1’ st TEVEZ 5. Evanescente, annullato dalla difesa blaugrana).
CARRICK 6,5
Meno in difficoltà del resto del reparto, prova a far ripartire la squadra in più di un’occasione. È uno degli ultimi ad arrendersi.
GIGGS 5,5
Da uno come lui ci si aspetterebbe di più, lotta sempre ma non è proprio serata. Probabilmente era una delle ultime sue finali.
PARK 5
Tenta il tap-in sulla punizione bomba di Ronaldo deviata da Valdes e questa rimane l’unico suo guizzo della serata. Deve sacrificarsi in appoggio del centrocampo, ma senza brillare (21’ st BERBATOV 5,5. Si vede solo una volta).
CRISTIANO RONALDO 6,5
Otto minuti, tre tiri verso la porta. La sua velocità è devastante e il Barça cerca di raddoppiare il più possibile su di lui. Ma gli manca il gol e questo penalizza il Manchester.
ROONEY 5
Spaesato e confusionario in attacco, cerca di dare sostegno alla retroguardia rientrando spesso per limitare anche le discese di Puyol.
All. FERGUSON 5. Un Manchester così brutto non ce lo ricordavamo da tempo. Era partito con la sicurezza di fare un sol boccone degli avversari, la sua squadra viene invece ingabbiata dal Barça.

Arbitro BUSACCA 7. Direzione sicura e senza sbavature. Si sarà anche affidato alla fede, ma dimostra che la scelta dell’Uefa è stata corretta.