Come la Barclays: in Germania scoppia il caso Deutsche Bank

Un nuovo caso Barclays potrebbe profilarsi in Germania. La Bafin, l’Autorità di controllo sulla Borsa, starebbe infatti indagando su alcune manipolazioni dei tassi Libor in un’indagine che coinvolgerebbe anche Deutsche Bank.
Secondo alcune fonti, la Bafin ha aperto una «investigazione speciale» nei confronti di Deutsche Bank, un iter più severo rispetto alle indagini di routine. Lo scandalo Libor è stato un vero ciclone per la Barclays: i tentativi di manipolazione dei tassi interbancari hanno infatti portato alle dimissioni dei vertici della banca e a una tempesta politica ancora in corso. Uno scenario che, ora, rischia una replica in Germania. Secondo la Reuters, che ha dato la notizia, indagini sulle banche sarebbero in corso in tutto il mondo, ma la Bafin avrebbe acceso un faro particolare proprio sul colosso di Francoforte, con risultati che, secondo le fonti, potrebbero arrivare a stretto giro, entro la metà del mese di luglio. La banca tedesca, per la verità, mesi fa aveva detto che stava collaborando con le autorità che investigano da tempo sulle manipolazioni del Libor, ed era stata l’unica ad ammetterlo in Germania. Stavolta, invece, dal quartier generale non arrivano commenti, ma solo riferimenti al comunicato sulla trimestrale, in cui si dice, appunto, che il management aveva ricevuto convocazioni e richieste di informazioni da parte delle Autorità europee e americane su operazioni relative al periodo 2005-2011. La Bafin non è voluta entrare nel merito, limitandosi a confermare che sono in corso accertamenti su possibili manipolazioni del Libor da parte delle banche: «Stiamo utilizzando il nostro intero spettro di strumenti regolatori», ha detto un portavoce. Intanto in Gran Bretagna l’ufficio britannico di lotta contro la delinquenza finanziaria (Sfo) ha deciso di aprire anche un’inchiesta penale sulla manipolazione dei tassi interbancari che ha portato il terremoto per i vertici di Barclays. Oltre a Barclays tremano anche Rbs, Socgen, Citigroup e Jp Morgan. Intanto, dopo aver sentito l’ex ad di Barclays, Bob Diamond, lunedì sarà interrogato uno dei vicegovernatori della banca d’Inghilterra, Paul Tucker.
Commenti

Mondomio

Sab, 07/07/2012 - 10:26

Berluskaiser non si e' dimesso. Se ricordate le azioni Mediaset stavano crollando. Mi domando chi aveva interesse a farlo fuori in Europa...Sarkozy ?..per prendersi il petrolio Libico a suon di bombe.? ...La Merkel ?..perche' Silvio aveva capito molto tempo fa che I tedeschi vogliono distruggere tutti ?...L'Inghilterra che con la falsa malattia del bombarolo PAn Am e' andata a trivellare petrolio fuori al golfo della sirte..? Forse la finanza Francese che dopo il fallito tentativo di papparsi Alitalia ci e' riuscita con parmalat e ora con I duty free negli aeroporti italiani ?...O forse LA Wv che dopo Ducati e Porsche potrebbe mangiarsi la Fiat ?...meditate gente...forse ho scritto fregnate ..pero'....ci penserei meglio prima di sputare su Silvio..in fondo ora stanno venendo fuori le magagne dei banchieri inglesi e tedeschi..e presto arriveranno anche quelle francesi...

cgf

Sab, 07/07/2012 - 10:48

che le banche franco/tedesche siano nella menta lo si sa da tempo..

killkoms

Sab, 07/07/2012 - 17:31

la deutsche bank!quella che si è quasi"sbarazzata"dei titoli di stato italici,ma che ha "l'appalto"con poste italiane per il credito a consumo!una delle tante anomalie italiche!