Barclays, spunta Bofa

da Milano

Da cacciatrice di Abn Amro a potenziale preda di Bank of America: potrebbe essere questo il destino dell’inglese Barclays. Le voci su un’imminente azione di forza da parte della banca d’oltreoceano, si parla di un’Opa da 750 pence per azione, hanno catalizzato ieri l’attenzione degli operatori a Londra. Dove Barclays ha chiuso in rialzo del 2,3% a 656 pence dopo aver toccato un picco del 4 per cento. Nel frattempo il gruppo inglese, che ha aperto alcuni sportelli anche in Italia, ha visto concludersi la propria offerta da 63 miliardi (in gran parte in carta) sull’olandese Abn Amro. Malgrado il favore dell’ad Rijkman Groenink, sono tuttavia poche le possibilità di successo di Londra. È infatti più elevata la proposta concorrente, che scade oggi, formulata dal consorzio composto da Royal Bank of Scotland (più 1,6%), Fortis (più 5,5%) e Santander (meno 0,07%). Da questa mattina i titoli Abn saranno distinti tra quelli che hanno aderito o meno all’Opa Barclays, mentre ieri pomeriggio il gruppo olandese è stato sospeso dalle contrattazioni anche a Milano in analogia a quanto accaduto ad Amsterdam.