Bardonecchia capitale del documentario

«Un paese senza documentari è come una famiglia senza album dei ricordi» dice Patricio Guzman, autore di un film su Salvator Allende, presentato a Bardonecchia al Documentary in Europe, incontro internazionale (in corso fino a domani) sul cinema documentario. Documentary in Europe è diventato nel corso degli anni un workshop, un laboratorio di scambio di idee e un momento di incontro tra addetti ai lavori. Tra i temi di questa edizione «Le donne e il documentario» e «Mafia e Documentario», contrassegnato dalla presenza di Don Ciotti, presidente di Libera, che ha elencato le tre regole per fare documentari di impegno civile: «dire mafia non è dire piovra; non creare eroi, perché ciò può indurre la deresponsabilizzazione; non alimentare l’idea che le cose non possano cambiare». In quest’ottica anche la presentazione del lavoro di Daniela Zanzotto su Letizia Battaglia, la donna che ha fotografato la mafia a Palermo, progetto nato proprio a Bardonecchia. \