Barelli si ritira, per il Coni sfida Petrucci-Chimenti

Il presidente della Federnuoto annuncia il suo passo indietro: «Tre candidati sono troppi, sarebbe lacerante». Resta la sfida del numero uno del Golf a quello uscente. Che rilancia: «I prossimo 4 anni saranno quelli dello sport a scuola»

Prima la candidatura a sorpresa, adesso - meno a sorpresa - il ritoro. Paolo Barelli, presidente della Federnuoto, ha deciso di non correre per la presidenza del Coni, «nonostante - ha detto - le molteplici richieste pervenutemi dal mondo sportivo e sociale. Ritengo utile ritirare la mia candidatura per evitare che il mondo dello sport rischi una lacerante divisione». Così, nelle elezioni del 6 maggio si confronteranno il presidente uscente del Coni, Gianni Petrucci, e il presidente della Federgolf, Franco Chimenti, per cui barelli ora si schiera apertamente: «Confermo con convinzione che il mondo sportivo italiano ha bisogno di operare un netto cambiamento all'insegna del rinnovamento. Sottolineo di non aver mai coinvolto la politica e il Presidente Berlusconi nella mia candidatura, che verte sul mio passato di olimpionico e sul mio presente di dirigente», aggiunge Barelli, senatore del Pdl. «Conosco, e non solo io, l'opinione del Presidente del Consiglio sulle elezioni del Coni. Non sono deputato ad esporre il suo pensiero che deve essere chiesto esclusivamente a lui: In coerenza con i miei principi, ho sempre rispettato la candidatura del presidente Chimenti, che ha manifestato con convinzione la volontà di promuovere la partecipazione e la condivisione sostanziale aperta a tutte le componenti sportive nella gestione dello sport». Non resta dunque che aspettare il 6 maggio, anche se i voti annunciati per il presidente uscente Petrucci sembra potergli garantire la riconferma. Anche perché, nonostante l'accusa di essere al timone del massimo ente sportivo italiano da 10 anni, l'Italia esce da un 2008 olimpico positivo. E perché l'obbiettivo di Petrucci è che il prossimo sia il quadrienno dello sport a scuola: se fosse così, sarebbe 4 anni ben spesi.