Barenboim dirige Beethoven «per la pace»

Sostituire le dolci note della pace al fragore delle bombe, rispondere con la musica al rumore della violenza. È questo il messaggio che vuole gridare al mondo l'orchestra West Eastern Divan, creata e diretta dal maestro argentino-israeliano Daniel Barenboim, che ha offerto l’altra sera la Nona Sinfonia di Beethoven alle migliaia di persone riunite nella Plaza Mayor di Madrid, nell'ambito della rassegna «Musica per la pace». Le note di questo inno alla fraternità sembravano risuonare ancora più forti dagli strumenti di un'orchestra che riunisce 89 giovani tra i quali 42 israeliani e 26 arabi, tutti insieme per rispondere al grido di dolore delle loro terre torturate dalla guerra. Un'orchestra nata sette anni fa dalla volontà di Barenboim e dello scomparso intellettuale palestinese Edward Said, simbolo di chi ha sempre creduto che il popolo palestinese e quello israeliano potessero riunirsi, o, almeno, essere seduti assieme per fare musica.