Barenboim a quattro mani stella alla Gog

Pronta e in partenza la prossima stagione concertistica della Gog, che ha il suo primo appuntamento lunedì 13 ottobre al Teatro Carlo Felice (ore 21) con la Franz Liszt Chamber Orchestra diretta da Janos Rolla e con Michael Collins che eseguirà il celebre concerto di Mozart per clarinetto e orchestra in la maggiore.
Una stagione che ha come punta di diamante Daniel Barenboim, il grande pianista e direttore d'orchestra fautore di libertà, da tempo in prima linea nella causa palestinese. Per la prima volta a Genova (26 gennaio), eseguirà con Elena Bashkirova un programma a quattro mani, da Mozart a Boulez.
Altro protagonista dell'anno il pianoforte, presente come strumento solista in ben otto serate, con grandi interpreti dello scenario musicale internazionale.
Ma accanto al cartellone tradizionale (presentato lo scorso 26 maggio), il direttore artistico Pietro Borgonovo ci ha tenuto ad illustrare alcuni eventi musicali paralleli: il primo è in collaborazione con il Teatro della Tosse e dedicato agli studenti - la XII rassegna di Teatro Musicale per Ragazzi - e propone la splendida fiaba didattica «Pierino e il lupo» di Prokof'ev, in scena dal 9 al 12 novembre nella Sala Aldo Trionfo, con l'orchestra sinfonica di Savona diretta dal Maestro Borgonovo e con la voce recitante dell'attore «tossiano» Pietro Fabbri.
L'altra serie di iniziative si intitola «Lacerazioni» e sarà in concomitanza con la mostra dedicata a Lucio Fontana a Palazzo Ducale dal 22 ottobre al 15 febbraio.
Spazio, silenzio e timbro sono gli elementi che uniscono i concerti e il percorso dello scultore/pittore, in un' interessante esplorazione dell'arte novecentesca. Musica contemporanea, quindi, per i concerti previsti il 15, il 22 e il 29 gennaio, tutti alle 21 nella Sala del Minor Consiglio. «Rasoio di guerra», melologo per sei strumenti e voce recitante di Adriano Guarnieri su testo di Vincenzo Pardini; «Sonatas and Interludes per pianoforte preparato» e «4.33» di John Cage; «Ottetto di ottoni per quattro trombe e quattro tromboni» e altre composizioni di Goffredo Petrassi, autore per altro di quel balletto «Il Ritratto di Don Chisciotte», andato in scena alla Scala nel 1967, per cui Fontana firmò scene e costumi.
E a proposito di tecnica contemporanea, da segnalare che durante il concerto del Quartetto Prometeo (in cartellone il 27 ottobre), nel corso dell'esecuzione di «Sincronie» di Luciano Berio, verranno effettuate delle registrazioni da parte di InfoMusLab, laboratorio di ricerca e sperimentazione musicale digitale, che cercherà di cogliere le espressioni e i gesti dei musicisti al fine di studiarne scientificamente i reciproci fenomeni empatici.
Per quanto riguarda il rapporto della Gog con il Carlo Felice commissariato, sembra non esserci stato alcun cambiamento: «Ho conosciuto il commissario straordinario Ferrazza - Nicola Costa, Presidente dell'Associazione, è assolutamente tranquillo - abbiamo avuto un incontro molto cordiale ed è stato molto felice di rinnovare il rapporto e la fiducia che abbiamo col teatro: affittiamo come sempre la sala per il lunedì sera, tutto qui. Non ci aspettiamo cattive sorprese».