Bargnani (Nba) e Veltroni: ruoli invertiti a «Quelli che»

Dopo aver conquistato l’attenzione delle cronache locali dei quotidiani che seguono ogni suo passo - dal cinema all’alta moda, dalla mondanità alle iniziative editoriali - il sindaco Veltroni alza il tiro e sempre più spesso si fa vedere in tv. Niente programmi impegnati, meglio puntare sull’intrattenimento o sullo sport che sono i settori più seguiti dai telespettatori. Il bilancio con la stangata dell’Irpef arriva in Consiglio? La Tari aumenta del 20 per cento e i lavoratori dell’Ama proclamano scioperi? Lo smog è alle stelle e i blocchi della circolazione provocano la protesta generalizzata dei romani? Il trasporto pubblico fa acqua da tutte le parti? Che ci pensino gli assessori competenti e ne discutano in Consiglio comunale. Lui, il super-sindaco, già proiettato sullo scenario della politica nazionale e internazionale, ha altro da fare... Come, ad esempio, la lunga «comparsata» di domenica scorsa a «Quelli che» il programma di calcio (ma non solo) condotto da Simona Ventura. L’occasione non è delle più opportune per parlare di calcio, visto che Veltroni tifa per la Juventus (la serie B ha giocato sabato scorso). E quindi l’argomento è il basket. Meglio, Andrea Bargnani, il cestista romano approdato tra le stelle dell’Nba negli Usa. Solo che, come scriveva ieri la «Gazzetta dello sport», «il potere corrosivo di “Quelli che” riesce a trasformare i protagonisti in comparse e le comparse in protagonisti».
Una stranezza che non è sfuggita a Fabio Desideri (Dc). «Ci chiediamo se in un paese normale - ha detto il consigliere regionale - sia possibile che il sindaco della capitale possa apparire per 14 lunghi minuti a una trasmissione finanziata con il denaro pubblico ed essere definito “tra primi del mondo”, che “molti vorrebbero come presidente del Consiglio” e “portafortuna”, perché quando parla lui segna la Roma, così come riportato da un autorevole quotidiano sportivo. Nel corso della puntata, l’unico cestista italiano a giocare nella Nba, il romano Andrea Bargnani in collegamento dal Canada, si è visto domandare se a Toronto gli mancasse Veltroni». «La macchina della propaganda del centrosinistra - ha aggiunto Desideri - si sta muovendo con passi da elefante in prospettiva del dopo-Prodi. Dalla Pisana lanciamo un appello a tutti i livelli istituzionali della Cdl affinché venga elaborato un piano strategico volto a proteggere il futuro del nostro Paese da Veltroni, dal buonismo e dal veltronismo».