Bargnani: «Trattati peggio dei cavalli»

da Roma

I campioni continentali e vice campioni del mondo in carica sono l’ultimo test pre-europeo per l’Italia del basket. Gli azzurri sono approdati a Roma dove oggi alle 16.30 (ingresso gratuito al PalaLottomatica) affrontreranno la Grecia. L’amichevole avrà un alto valore tecnico (l’avversario quotato) e sociale (per gli incendi che stanno seminando morte nel Paese ellenico, prima del match sarà osservato un minuto di raccoglimento). «Chiudere la preparazione, avviata a Milano, nella capitale è un ideale ricongiungimento di tutta l’Italia», dice coach Recalcati, tempestato dagli infortuni che hanno decimato la nazionale delle stelle (fuori Gallinari, Galanda e Rocca). Ha risolto i suoi problemi, però, l’ala 22enne dei Toronto Raptors Andrea Bargnani, che torna a giocare nella sua città. «Sono felice, spero accorra tanta gente. Ma non sento la pressione, più che altro ho l’emozione di vestire, finalmente, questa maglia in una grande competizione internazionale. Se mi sento responsabilizzato? Né più né meno dei miei compagni d’avventura». Il «Mago» è diventato una delle star dell’Nba. «Dove vorrei restare il più a lungo possibile, il basket è lo sport più seguito negli Usa. In Italia, purtroppo, non se lo fila nessuno. L’altro giorno su un giornale c’era una notizia di ippica sopra quelle della pallacanestro e, con tutto il rispetto per i cavalli, credo che sia una cosa davvero triste». In vista dell’europeo, Bargnani si mostra possibilista sulle chance degli azzurri. «La squadra è profondamente rinnovata, ma ci siamo allenati bene e gli automatismi sono migliorati. Certo ci sono almeno nove squadre forti, senza contare eventuali sorprese. Ma l’Italia ha la possibilità di ben figurare». Bargnani si unisce anche all’appello rivolto alla Rai dal presidente della Fip Maifredi sull’opportunità di trasmettere gli incontri degli azzurri in diretta (per ora è prevista solo quella del match con la Francia del 4 settembre): «Almeno le tre sfide del girone eliminatorio, ci diano un po’ di fiducia...». Coach Recalcati ha ancora un dubbio sulla lista dei dodici per gli Europei e deciderà solo il 2 settembre, alla vigilia del debutto con la Slovenia. «Mordente e Soragna non sono in condizioni perfette, ma in Spagna ci saranno. Crediamo nella nostra identità e faremo di tutto per arrivare a medaglia, assicurandoci un accesso diretto alle Olimpiadi. Non dimentichiamoci, tuttavia, come ci sia la “scappatoia” del torneo pre-olimpico, quindi anche una finale per il settimo posto potrebbe avere grande significato».