Bari copia Milano: più tasse

Città con sindaco di sinistra che vai, aumento di tasse che trovi. La scusa è sempre la stessa: dobbiamo recuperare i fondi persi per i tagli del governo. Ma alla fine la ricetta di Michele Emiliano, primo cittadino a Bari, è identica a quella del suo collega milanese Giuliano Pisapia: alzare le imposte ai propri concittadini. Cosi Emiliano si sfoga con il Corriere del Mezzogiorno: «La manovra è una mannaia che renderà impossibile redigere i bilanci di previsione. Noi rischiamo nel 2012, oltre ai 22 milioni di euro già previsti di tagli, di doverne perdere altri 6. E dovremo fare scelte obbligate, prevedendo quindi riduzioni sugli interventi sulle scuole, sui trasporti pubblici». E il sindaco non esclude nemmeno un aumento delle tariffe, dall’Ici alle mense: «I servizi di trasporto e le mense potranno essere assicurati solo a chi potrà pagare. Saremo quindi costretti a incrementare la pressione fiscale per compensare i tagli».