Bari Per la dialisi peritoneale nuovo approccio terapeutico

Nuove prospettive terapeutiche per gli oltre 4.000 pazienti italiani affetti da insufficienza renale cronica, e sottoposti a dialisi peritoneale. Il gruppo Fresenius Medical Care ha rafforzato la sua posizione acquisendo da Gambro le attività mondiali di dialisi peritoneale. Fresenius è attivo in 115 Paesi dove vi sono 1milione e 890mila pazienti con insufficienza renale cronica. Cura più di 160mila pazienti in emodialisi e circa 37mila in dialisi peritoneale. A Bari (in Puglia vive il 10% dei pazienti italiani che soffrono di insufficienza renale cronica) ha presentato un nuovo approccio terapeutico per la dialisi peritoneale. Si tratta di un programma completo, studiato per migliorare la qualità di vita di questi malati, prolungando al tempo stesso ed in modo sicuro il tempo di trattamento. Con questa nuova metodologia il software di controllo e di gestione consente al paziente una monitorizzazione continua sull’andamento della terapia. Nella dialisi peritoneale il peritoneo, la membrana che riveste la cavità addominale, è utilizzata come dializzante. Con l’introduzione di una soluzione dialitica, il peritoneo funziona da filtro naturale trattenendo le impurità e i liquidi in eccesso che sono poi estratti attraverso un catetere messo nell’addome del paziente. Questo trattamento dialitico, che può essere effettuato domiciliarmente dal paziente, più volte al giorno o nel corso della notte, è meno invasivo rispetto alla emodialisi tradizionale e, con le tecnologie più avanzate e biocompatibili, mantiene nel tempo una funzionalità renale residua oltre a consentire una migliore qualità di vita.