Il Bari (e l’arbitro) fermano un Frosinone in ripresa

Il Frosinone mette da parte i fantasmi dell’esordio di Mantova, gioca una partita giudiziosa, a tratti anche arrembante, però non va oltre lo 0-0 casalingo contro il Bari. Ma sul risultato pesa l’annullamento di un gol regolare del portoghese Diago Tavares al novantesimo.
I canarini si presentano al cospetto del Bari di Conte con una formazione rimaneggiata tra squalifiche, infortuni e addirittura tre giocatori impegnati con le nazionali (Dedic con la Slovenia e l’altro ieri ha anche segnato nel match contro la Polonia, Elsneg e Gaucher con l’under dell’Austria). In attacco, per tener fede al modulo 3-4-3, Braglia deve così ricorrere al brasiliano Eder, a Martini e avanzare Cariello. A centrocampo esordio davanti ai propri tifosi dell’ex messinese Coppola, fino a tre anni fa nel giro della nazionale di Lippi. Il Bari si affida a Volpato e Colombo in avanti (poco cosa la loro gara) e ai due Masiello a centrocampo. E al 10’ è proprio Salvatore Masiello a sfiorare il gol, ma Sicignano è prodigioso a ribattere e poi è bravo Guidi a respingere poco oltre la linea l’ennesimo tentativo di Masiello. La squadra pugliese, seguita in Ciociaria da trecento tifosi festanti, è tutta qui. Il Frosinone si fa vivo al 20’: l’ex parmense Bocchetti vola sulla sinistra, il pallone del cross chiede solo di essere messo in rete, ma Nocentini inzucca male. Al 29’ il portierino belga del Bari Gillett con un balzo toglie da sotto la traversa una fiondata da fuori area di Coppola. Al 31’ il portiere barese è ancora più bravo nel respingere un diagonale di Martini.
Il secondo tempo inizia al piccolo trotto e le squadre paiono accontentarsi del pareggio. Braglia prova a dare la scossa e manda in campo il portoghese Diago Tavares, 21 anni al posto dell’evanescente Martini. E lui è subito bravo a procurarsi una punizione dal limite al 25’. Ci vogliono però 5 minuti per batterla e alla fine il barese Donda viene espulso per proteste. Con un uomo in più, il Frosinone spinge sull’acceleratore nell’ultimo quarto d’ora, grazie anche all’innesto di Di Roberto, e al 90’ gli sforzi paiono premiati dal gol del portoghese Tavares, che l’arbitro però annulla. Non bastano neanche i 6 minuti di recupero, con un Eder in grande spolvero, per regalare la vittoria ai canarini. Sabato trasferta a Salerno.