Bari, incendio alla Peroni: tre persone intossicate

Una forte esplosione, seguita da altre tre deflagrazioni, stamattina nello stabilimento della birra. Ha funzionato il piano di emergenza per fare uscire gli operai. Evacuate le case nei dintorni

Bari - Brucia ancora lo stabilimento della Birra Peroni. Le fiamme si sono sviluppate alle 10,15 alla periferia di Bari, all’ingresso della statale 100. Non ci sono feriti: ha funzionato il piano di evacuazione rapida e tutti gli operai, non appena è scattato l’allarme, sono corsi nei punti di raduno. Sono rimasti leggermente intossicati due operai e un vigile del fuoco, trasportati immediatamente in ospedale in via precauzionale. E sempre in via precauzionale sono state evacuate le abitazioni vicine.

La dinamica C’è stata prima una esplosione e poi le fiamme, seguite da altre tre esplosioni, sentite dai giornalisti nel frattempo accorsi sul posto. Al momento l'incendio è stato circoscritto, ma non è ancora spento. Quando è divampato l’incendio, un fumo denso e nero si è levato dove si trovano i silos, in corrispondenza della zona dietro lo stabilimento, uno dei tre in funzione in Italia (Roma, Padova e Bari). A quanto pare, al momento dell’incendio alcuni operai di ditte esterne stavano eseguendo lavori di rivestimento nelle vicinanze della zona dove si trovano i silos contenenti la birra. Poco distante ci sono anche silos contenenti l’ammoniaca, utilizzata nel processo di lavorazione. Accertamenti sul fumo che si leva dall’incendio sono in corso da parte dell’Arpa Puglia.

Il sindaco Sul posto anche il sindaco di Bari, Michele Emiliano, che ha invitato i cittadini a tenere chiuse le finestre in attesa che si conosca l’esito degli accertamenti e ha fatto evacuare le case più vicine allo stabilimento. Al momento non si conosce il numero degli operai che si trovava all’interno dello stabilimento: normalmente ci lavorano 150-200 persone, ma durante l’attuale alta stagione l’azienda assume operai stagionali.