Bari, il mercato degli esami: 2 prof in manette

l tariffario per superare
gli esami e la tesi di laurea alla Facoltà di Economia dell’Università di Bari variava dai 700 ai tremila euro. C'erano anche formule "all inclusive". Sei gli arresti, tra cui due professori

Bari - Il tariffario per superare gli esami e la tesi di laurea alla Facoltà di Economia dell’Università di Bari variava dai 700 ai 3.000 euro, a seconda della complessità dell’operazione, e prevedeva anche formule "all inclusive": lo hanno accertato i carabinieri nel corso dell’indagine denominata "Esamopoli" che ha portato stamani all’arresto di due docenti della cattedra di Matematica e di quattro dipendenti della stessa Facoltà, tutti ai domiciliari.

Sono ben 43 le imputazioni a loro carico. In 57 occasioni è stata documentata la corresponsabilità di studenti che, per superare gli esami od ottenere una tesi già compilata, sborsavano somme di denaro variabili: circa 2.000 euro per Economia degli intermediari finanziari, 1.500/2000 per Matematica finanziaria, 1.500 per Diritto commerciale ed Economia politica 1, 1.200 per Tecnica bancaria, 1.000 per Economia e amministrazione delle aziende, Economia politica 2 e Farmacologia generale, 500 per gli esami di Diritto del lavoro ed Economia monetaria, 2.650 per una tesi su Politiche di Rientro dall’inflazione, 2.500 e 1.800 rispettivamente per una tesi di laurea in Statistica generale ed Economia monetaria.

Sono questi i numeri di un’operazione finalizzata a neutralizzare l’associazione per delinquere composta dalle persone arrestate stamane. I reati ipotizzati sono concussione, corruzione, falsità in atti e rivelazione di segreti d’ufficio.