Bari in rivolta «La cassanata l’ha fatta il ct»

Bari. I tifosi baresi non hanno dubbi. «Questa volta la cassanata l’ha fatta Lippi», dicono in città. Per questo, dopo la mancata convocazione in azzurro del fantasista di casa, annunciano la protesta per il 1° aprile, quando si disputerà Italia-Irlanda: applausi alla squadra, ma fischi al commissario tecnico. Insomma, da queste parti non l’hanno presa bene. Tutt’altro. Al punto che è intervenuto anche il sindaco, Michele Emiliano che rivela di aver fatto una telefonata proprio ieri mattina al Pibe di Bari vecchia e di averlo trovato «sereno».
Sono molto meno sereni, invece, i tifosi. Almeno a giudicare dai commenti che in questi giorni si sprecano su giornali, televisioni, radio e soprattutto siti internet. «Come si può pensare di lasciare a casa uno come Antonio?», è la domanda che va per la maggiore. Altri invece propongono di comprare un bel po’ di fischietti per l’accoglienza al tecnico azzurro, mentre gli ultras, oltre alla coreografia per incitare la squadra, stanno preparando uno striscione di protesta contro il ct. Sulla vicenda è intervenuto anche il segretario nazionale del Psdi, Mimmo Magistro, che ha inviato un esposto alla procura federale della Figc accusando Lippi di «atteggiamento discriminatorio nei confronti del ragazzo di Bari». La delusione per la bocciatura di Cassano non rischia comunque di raffreddare gli animi: da giorni ci sono lunghe code ai botteghini e quasi certamente il San Nicola sfoggerà un tutto esaurito che da queste parti manca da tempo.