Baristi? No, imprenditori

«I tempi del posto fisso sono finiti, bisogna darsi una mossa», spigliato e convinto Luca Mechionda, 24 anni, si definisce ormai affermato uomo d’affari. Non è il figlio di qualche ricco industriale, ma un ragazzo che fino a qualche tempo fa lavorava come barista e che poi ha scelto di intraprendere un’attività professionale «nuova» insieme all’amico Giovanni De Palma (anche lui classe 1984) nel campo del webdesign. Una scelta coraggiosa che ha premiato i due che oggi lavorano in un’affermato studio professionale (la Bruick/ Wdg) proprio a Genova. «Abbiamo creduto che internet, il portone sul mondo che annulla le distanze, può essere il mezzo a portata di mano per mettere in piedi il proprio business personale». L’hanno azzeccata la loro strada. Tanto che ora hanno deciso di insegnare agli altri. Non solo per formare nuove persone che possano lavorare nel settore, ma soprattutto per inculcare una filosofia diversa ai giovani che attendono ancora il posto fisso: «I tempi sono cambiati - raccontano -, la conoscenza è sì condizione necessaria, ma non più sufficiente: per emergere ci vuole una gran dose di coraggio, abbandonare definitivamente l’idea di una vita da dipendente». Ora si mettono in gioco anche come formatori, per non dire professori, con un corso che si terrà per cinque settimane sui metodi di utilizzo di internet. Per informazioni www.beriocafe.it.