Barocco nel santuario alla Pigna

Secondo concerto, questa sera alle 21.30 nel Santuario di Nostra Signora della Costa a Sanremo, del Festival della Pigna, Rassegna Internazionale di Musica Barocca, rassegna organizzata dall dall’Orchestra sinfonica di Sanremo. È un festival dedicato interamente al repertorio barocco che animerà fini al 26 agosto la «Pigna», quartiere medievale, cuore antico di Sanremo e nucleo storico della città abbarbicato sulla collina, costruito per anelli concentrici, fatto di vicoli, passaggi, improvvise e silenziose piazzette. Un luogo carico di fascino, di storia e dal rilevante valore culturale, che la musica intende valorizzare e completare.
Tutti i concerti si svolgono, in collaborazione con la Curia, ogni domenica, alle ore 21.30 con ingresso gratuito, all'interno del Santuario di Nostra Signora della Costa, luogo che è parte integrante della memoria della città nonché uno degli edifici più amati. Il luogo è quindi l'ideale contesto di esecuzione di un Festival Barocco, essendo chiese come questa la naturale destinazione di musiche che ben legano all'architettura e alla suggestione del luogo le loro intrinseche caratteristiche compositive, evocative di spiritualità. Ogni domenica sera alle 21 partirà un pullman-navetta dalla stazione dei pullman di piazza Colombo che porterà il pubblico fino al Santuario. Una corsa sarà a disposizione alla fine del concerto per il tragitto opposto.
Questa sera sarà di scena «La musica da camera con flauto agli albori del classicismo» eseguita dal Quartetto Sarastro, una formazione piuttosto recente, si è costituita infatti nell'anno mozartino (2006), ma riunisce formidabili musicisti provenienti da prestigiose realtà musicali quali il Giardino Armonico e l'Orchestra da Camera Milano Classica. I singoli componenti svolgono un'intensa attività concertistica in tutto il mondo e hanno al loro attivo registrazioni discografiche per le più importanti etichette europee. Il repertorio del Quartetto si caratterizza per l'originalità delle scelte, spesso composte da brani inconsueti o rari. Tenendo fede ai propri intenti artistici, il Quartetto propone pagine insolite del '700 musicale, scritte nell'organico del quartetto, in cui primeggia il flauto.