Barriere anti-invasione

Biglietti nominali, videosorveglianza, sicurezza degli impianti. Questi i tre cardini delle nuove norme anti violenza entrate in vigore il 6 giugno. Per gli stadi con più di 10mila spettatori, i tagliandi dovranno essere nominativi, numerati e abbinati a un posto in modo che le società sappiano chi è dentro la struttura e dove si trova. In più, saranno fatti in modo da non poter essere contraffatti.
Un sistema di telecamere dovrà riprendere tutto ciò che succede all’interno e all’esterno dello stadio. Le immagini potranno essere conservate per un massimo di sette giorni.
I settori dovranno essere separati in modo che ospiti e tifosi locali siano lontani. Barriere a scomparsa impediranno invasioni di campo. Ogni settore potrà contenere un massimo di 10mila spettatori. Da ogni ingresso potranno entrare non più di mille persone. Saranno predisposte zone di prefiltraggio dei sostenitori che saranno anche accompagnati e controllati dagli steward: uno ogni 250 persone.

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