La Bartoli star con Haendel

da Cortona

Il soprano Anna Netrebko è bella, da passerella. Pure disinibita: e ha anche una storia intrigante da raccontare alle riviste che la trattano alla stregua di una Madonna (al secolo Ciccone) della lirica. La storia della fanciulla che da Krasnodar, nel Sud della Russia, si portava a San Pietroburgo dove si manteneva spazzando i pavimenti del Mariinsky, il teatro di cui poi è diventata la cantante di punta. Ora vive nel quartiere glamour della città. Ma il miracolo-Netrebko sta nella voce che è tutto fuorché un dono divino, poco elastica e di pasta alquanto ordinaria. Così, questo soprano russo, cui va riconosciuta intelligenza interpretativa, gioca le carte di grande attrice, e alla fine i suoi personaggi hanno carattere, sono credibili. In sintesi: la Netrebko è il soprano più ricercato del momento.
Tuttavia, ora s’è mezza di mezzo un’acuta laringite che sta facendo saltare gli appuntamenti d’agosto. Al forfait di Salisburgo ha fatto seguito quello al Tuscan Sun Festival di Cortona dove la Netrebko avrebbe dovuto cantare lunedì. A tempo record, il festival ha sostituito la bella Anna con un’altra stella, questa sì duratura. Si tratta di Cecilia Bartoli, il mezzosoprano sempre assente dalle scene italiane eppure fra le più credibili ambasciatrici del made in Italy all’estero, la rivista Time l’ha indicata fra i personaggi chiave di questi nostri tempi. A Cortona l’appuntamento - nella chiesa di San Francesco - è stato colto al volo: non un posto libero e tanti spettatori rimasti a bocca asciutta per l’Haendel della Bartoli. Assieme alla cantante, la Venice Baroque Orchestra diretta da Andrea Marcon e il controtenore Andreas Scholls per un programma con pagine di Vivaldi.
La Bartoli, una maga nell’armonizzare squisitezze artistiche e pragmatismo, curiosità intellettuale e logica di mercato, sta per lanciare un nuovo Cd intitolato a Maria Malibran. Brani registrati in prima mondiale si avvicenderanno a classici come Casta Diva di Bellini, li si potranno ascoltare live anche nel corso di un tour di trenta tappe: ovunque fuorché in Italia.