Baschetti, niente Festival. Bonolis: "Pazienza". In arrivo due vallette

Richieste troppo esose dalla modella. Avrebbe chiesto 150mila euro ma la Rai ne aveva offerti 25mila. Lei smentisce: "Disponibile ad abbassarle". Sul palco forse una showgirl orientale che parla italiano"

Milano - E vabbè ma allora bastava dirlo: il Festival di Sanremo non è proprio nel destino di Chiara Baschetti. Neanche quest’anno la top model sarà all’Ariston, nonostante Bonolis ci abbia provato due volte (ora e nel 2005) e pure Giorgio Panariello abbia tentato di portarla su quel benedetto palco. Le trattative sono naufragate definitivamente ieri dopo pranzo, anche se negli ultimi giorni le posizioni erano diventate quasi inconciliabili. Riassunto.

In cerca di un viso nuovo per il suo Sanremo, Paolo Bonolis aveva seguito ancora una volta il consiglio di sua moglie Sonia e aveva contattato Chiara Baschetti, top model romagnola di 21 anni che aveva già detto no nel 2005. Sarebbe stata una sorta di bellezza fissa all’Ariston, capace di interagire con il presentatore ma inevitabilmente confinata in un ruolo non da protagonista. Trattative. Incontri. Prime richieste. Quest’anno più del solito, il Festival (e quindi la Rai) fa i conti con i budget che sono (giustamente) ridotti e comunque in linea con la situazione economica.

Insomma, non c’è da scialare. E fin da subito le due posizioni sono sembrate distanti fino a diventare inconciliabili. Il manager della modella, Marco Amato della International Beatrice Models, ha spiegato che «le richieste non sono state affatto esose: non avevamo chiesto il jet privato, anzi non avevamo parlato neanche del treno». Bonolis ha replicato, abbastanza gelido: «Mi dispiace per Chiara ma ci sono state troppe problematiche con la Rai o forse non era abbastanza motivata a fare il Festival». E poi ha aggiunto: «Fa niente, speravo potesse vivere la cosa con leggerezza e divertimento. Ma se deve essere un problema, per carità... Che continui a fare la modella. Le auguro ogni fortuna».

Insomma, se Bonolis la voleva e lei non è arrivata, il quadro sembra essere abbastanza chiaro: non si è trovato l’accordo fondamentale, quello sul denaro. Si parla di cifre nettamente distanti (chiesti circa 150mila, offerti 25mila) e sarà difficile trovare una conferma definitiva alle indiscrezioni. Per farle terminare, Bonolis ha di nuovo dovuto diffondere un’altra dichiarazione: «Mai parlato di esosità, ma di problematiche. Io ho l’esigenza di chiudere un cast con cui iniziare a lavorare. Ho percepito dalla Rai, che si occupa delle trattative, che le cose andavano troppo per le lunghe e ho pensato che la scelta migliore fosse chiudere qui». A tarda sera, la Baschetti ha aggiunto: «Non mi aspettavo un accanimento del genere, ero disponibile ad abbassare il mio cachet».

Di certo, in tanti dicono che una modella poco più che ventenne a Sanremo avrebbe potuto andarci anche gratis, vista la massiccia esposizione e l’esplosione di popolarità che il Festival garantisce a tutti i suoi attori, nessuno escluso. Ogni personaggio che in questi quasi sessant’anni è transitato dall’Ariston ha poi avuto un ritorno di popolarità così clamoroso che è difficile quantificare in denaro. In ogni caso la modella romagnola ha lasciato vuoto il suo posto all’Ariston e quindi si è aperta la corsa alla sua sostituzione. «Abbiamo le liste piene di possibili candidate» si sente dire adesso nei corridoi Rai. E comunque la rosa a questo punto ritorna a comprendere le ragazze che si erano giocate il posto (perdendolo) con la Baschetti.

Alla fine all’Ariston le cosiddette «vallette» potrebbero essere addirittura due, una delle quali di origini orientali ma pur sempre a proprio agio con la lingua italiana. D’altronde Bonolis ha fatto chiaramente intendere che il ruolo di queste bellezze deve essere anche «parlante», mica limitarsi soltanto all’esposizione di bella anatomia. Almeno questo.