Base Grifo chiama Terra

Base Luna chiama base Terra. Base Luna chiama base Terra. Rispondete. Per cortesia preparateci un atterraggio morbido. Tanto per capirci, non come avete voluto richiamarci giù ieri. Dateci un preavviso. Poi noi siamo anche un po’ testardi, siamo anche abbastanza forti e in dieci contro undici ce la facciamo ancora. Ma siccome in dieci contro dodici diventa obiettivamente più difficile, soprattutto se il dodicesimo gioca con una maglietta diversa da quella di tutti gli altri, ieri abbiamo capito il messaggio. E la prossima volta, magari già da Milano, saremo senz’altro più preparati.
Noi intanto, intanto nel senso di «per quest’anno», ci accontentiamo di un Milito che anche su una gamba sola il gol te lo fa sempre. Intanto ci accontentiamo di una squadra che a perdere non ci sta e a vincere prova anche in situazioni in cui persino il Real Madrid si attaccherebbe al catenaccio. Ci siamo abituati così. Per quest’anno, forse, ci basta. Allora, cara Roma, prego accomodati pure. Non vogliamo farti fallire, il posto per la Champions con tutti i relativi milioni te lo stiamo tenendo in caldo. Magari tra due giorni andiamo a braccetto, poi metti la freccia e te ne vai. Nessun problema. Oltretutto te lo meriti, così come ieri il Catania ha strameritato il punto che ha fatto a casa nostra (complimenti a Zenga e a un Baiocco da Oscar per l’interpretazione). Basta giocare a capirsi.